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Dipartimento / Settore: SALUTE MENTALE
Unità Operativa centrale: DIREZIONE S.M.
Indirizzo: Corso Italia 234 (4° piano) CATANIA
Telefono: 095 254 5201
e_mail:
SALUTEMENTALE.DIREZIONE@ausl3.ct.it
Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM), in applicazione di quanto previsto dal Piano Sanitario Regionale e dal Progetto Obiettivo Nazionale Tutela della Salute Mentale, è la struttura operativa dell'Azienda Sanitaria Locale finalizzata alla prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione, inclusione sociale, formazione e ricerca nel campo della psichiatria, e all'organizzazione degli interventi rivolti alla promozione e alla tutela della salute mentale della popolazione generale.
Il Dipartimento di Salute Mentale ha il compito di:
Il Settore \ Dipartimento attua la programmazione unitaria delle strategie e degli obiettivi dell'area specialistica di competenza, consentendo un razionale ed integrato uso delle risorse in termini di personale, mezzi e strutture ed assicurando efficienza ed efficacia degli interventi delle strutture direttamente operative. Cura l'organizzazione del decentramento operativo delle attività rivolte all'erogazione delle prestazioni di competenza ai singoli e alla collettività. Provvede alla verifica della qualità delle prestazioni erogate ed alla formulazione degli eventuali processi migliorativi.
Il Servizio, tramite la sua articolazione organizzativo - funzionale dipartimentale e l'attività diretta delle strutture operative territoriali ed ospedaliere, garantisce l'effettuazione delle attività di prevenzione, cura e riabilitazione nei Distretti sanitari:
Nell'ambito degli obiettivi generali di salute (mission), il PON, "pur senza trascurare la domanda portatrice di disturbi mentali medio-lievi", dà "priorità ad interventi di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi mentali gravi, da cui possono derivare disabilità tali da compromettere l'autonomia e l'esercizio dei diritti di cittadinanza".
In questa prospettiva il PON prescrive (vision) la definizione di "strategie innovative che abbiano le caratteristiche di una sorta di "patto per la salute mentale"... volto alla valorizzazione delle risorse umane, materiali, territoriali", e privilegia al riguardo alcuni elementi cardine:
Il Settore si è particolarmente impegnato ad una revisione e omogeneizzazione degli strumenti diagnostico - clinici per i pazienti ed di quelli di rilevazione epidemiologica mediante Cartella clinica e schede individuali " diagnosi codificata " progetti terapeutici individualizzati " registrazione informatizzata dei dati personali e delle attività " autorizzazioni di ricovero residenziale in C.T.A. e successive proroghe " certificazioni a carattere medico legale e consulenze specialistiche. Approfondimento degli strumenti di comunicazione, studio dell'impatto sociale delle iniziative (H.I.A.), accertamento delle risorse e dei bisogni, costruzione di indicatori per la valutazione delle performances, perfezionamento di modelli progettuali, costituiscono il percorso culturale e professionale per i compiti selezionati e che sono riconducibili allo sviluppo dipartimentale in senso aziendalistico delle strutture direzionali centrali.
I piani di trattamento di utenti con patologia psichiatrica grave sono orientati a passare:
In tal senso deve inquadrarsi lo stimolo per lo sviluppo dei Centri Diurni dei moduli Dsm della provincia e particolarmente l'impegno diretto per l'attivazione del Laboratorio cittadino di Salute Mentale che coordina l'attività del Centro diurno metropolitano " i Nuclei centrali interdistrettuali (Interventi di Rete " Psichiatria transculturale " Disturbo ossessivo compulsivo " Terapie espressive e di gruppo " Consulta famiglie " etc.). Tale impegno, grazie al progressivo sviluppo integrato delle collaborazioni con gli Enti Locali, è stato ulteriormente corroborato dal forte impulso alla istituzione ed al consolidamento delle Comunità Alloggio per pazienti psichiatrici sia nel Comune capoluogo sia in diversi comuni della Provincia.
Tale attività ha consentivo un progressivo miglioramento della presa in carico globale dell'utente e del suo contesto familiare e comunitario di riferimento, garantendo l'approccio integrato sia a livello pluridisciplinare che multistituzionale; ha favorito lo sviluppo dell'intervento di rete individuale, di gruppo e di comunità sia sotto l'aspetto preventivo che terapeutico \ riabilitativo, introducendo le tecniche di case management per i pazienti con patologie croniche gravi, destinatari di una notevole quota di risorse, per favorire il contenimento dei costi e l'ottimizzazione delle performance.
Il Capo Settore Salute Mentale
Dott. Tommaso Federico